Malesia e Singapore: da Kuala Lumpur a Singapore
Durata: 7 giorni + viaggio
Arrivo: Kuala Lumpur
Partenza: Singapore
Itinerario:
- Primo giorno - Kuala Lumpur: Petronas Twin Towers - Chinatown - Little India - Batu Caves
- Secondo giorno - Escursione a Cameron Highlands
- Terzo giorno - Trasferimento e visita di Malacca (2 ore in GRAB)
- Quarto giorno - Tasferimento e visita del villaggio di Kukup (3 ore in GRAB)
- Quindo giorno - Visita di Pulau Kukup e trasferimento a Forest City (40 minuti in GRAB)
- Sesto giorno - Tasferimento a Singapore
- Settimo giorno - Visita di Singapore e viaggio di rientro
Costi: Volo 700 euro - Pernottamenti in Malesia x 6 notti 150 euro - Escursioni Cameron H. 70 euro + Petronas Tower 30 euro + Moschea Malacca 5 euro + Visita in battello Malacca 12 euro + Visita parco naturale Pulau Kukup 10 euro + Marina Bay Sands 30 euro - Trasferimenti Malesia 100 euro - Pernottamento in Singapore x 1 notte 60 euro - Spostamenti Singapore 20 euro - Pasti 120 euro - Assicurazione multirischio 70 euro Totale: 1.370,00 circa
Consigli di Viaggio:
- Per la rete internet si consiglia di acquistare Sim sul posto: il costo è di soli 10 euro - va ricordato che la Sim Malese potrebbe non funzionare a Singapore dove dovrà essere sostituita
- Visti: per entrare in Malesia ed a Singapore con viaggi di breve durata non serve il visto ma va compilato da 1 a 3 giorni prima dell'arrivo un modulo on-line. Fate attenzione: esistono dei siti che vi compilano il modulo a pagamento mentre utilizzando i canali ufficiali non ci sono costi da sostenere!
- Assicurazione viaggio: effettuate un'assicurazione sanitaria per il vostro viaggio con massimali adeguati e considerando che le cure a Singapore possono risultare molto costose. Esistono polizze multirischio convenienti che coprono anche annullamento e smarrimento bagagli. Il massimale delle cure mediche deve essere superiore a € 100.000 ,00. Fate attenzione alla franchigia e portate con voi almeno il certificato con le eventuali modalità di funzionamento della polizza.
- Farmaci italiani: generlamente vi consiglio di portare con voi alcuni farmaci generici utili quali Ipobrufene - Tachipirina - ma anche contro la dissenteria. Creme solari, idratanti e spray per evitare i pizzichi delle zanzare.
- Istallate GRAB (simile a UBER) sul cellulare per la mobilità sia in Malesia che a Singapore. Avendo noi molti bagabli abbiamo utilizzato i GRAB anche per gli spostamenti più significiativi (Kuala Lumpur - Malacca - Kukup - Forest City). In città privilegiate i mezzi pubblici che sono più funzionali anche nelle ore di intenso traffico.
- Guida: nei due paesi la guida è "inglese" per cui bisognerà fare la massima attenzione negli attraversamenti stradali!
- Cucina: bisogna distingure tra i mercati ed i ristorantini tipici all'aperto nei quali è più facile imbattersi nei cibi locali ma in condizioni igieniche più essenziali, dai centri commerciali nei quali sono presenti le catene in franchising della ristorazione internazionale a prezzi decisamente più elevati e senza grande personalità.
- Autobus a Singapore: utilizza per pagare la carta di credito che, come in metropolitana, deve essere registrata sia all'ingresso che prima di scendere dal mezzo.
- Attrazioni e spettacoli gratuiti: Batu Caves a Kuala Lumpur è il tempio induista più importante. L'ingresso è gratuito. Anche il tempio buddista di Thean Hou può essere visitato gratuitamente. Di fronte alle Petronas Tower, sul lato del parco, la sera alle 20 ed alle 21 c'è uno spettacolo di fontane danzanti gratuito. A Singapore di fronte al Marina Bay Sands è presente un'area nella quale la sera viene effettuato uno spettacolo di fontane danzanti e laser gratuito come pure i Gardens by the Bay, dietro all'iconico grattacielo, prevedono uno spettacolo serale gratuito di musiche e luci.
- Mare: il mare da Kuala Lumpur a Singapore non fa impazzire. L'isola di Sumatra si avvicina alla costa Malese ed il porto di Singapore richiama un numero notevole di navi che inquinano. L'acqua, a livello di trasparenza, è peggiore di quella che potreste trovare in Riviera Romagnola. Per far fronte alle alte temperature vi consigliamo di scegliere alberghi muniti di piscina.
- Rispettate l'universo multietnico della Malesia. I riti musulmani, induisti e buttisti. Ricordatevi che il consumo di alcol negli hotel musulmani non è consentito, e che potrete incontrare limitazioni nell'abbigliamente e nell'utilizzo delle piscine.
- Attenzione alle scimmie. Evitate di dare loro confidenza e state attenti a quegli oggetti di cui potrebbero impossessarsi con un balzo fulmineo: occhiali, macchine fotografiche, cibo...
Itinerario alternativo: La costa nord-occidentale della Penisola Malese offre altre mete interessanti e la possibilità di dedicare alcuni giorni di relax ad un ottimo mare. Ipoh, Penang e George Town rappresentano valide destinazioni a Nord di Kuala Lumpur come pure l'isola di Langkawi, praticamente sul confine Tailandese. Per ottimizzare l'itinerario la scelta più saggia potrebbe essere quella di invertire il percorso arrivando a Singapore per poi dirigersi verso Kuala Lumpur e dedicare poi 3/4 giorni in più alla scoperta del Nord con ripartenza da Kuala Lumpur.
Descrizione del nostro viaggio:
Kuala Lumpur: tra modernità vertiginosa e tradizioni vivissime
Siamo arrivati a Kuala Lumpur partendo da Bologna, con scalo a Istanbul, grazie a un volo combinato di Turkish Airlines. Una volta atterrati, abbiamo utilizzato l’efficiente rete metropolitana cittadina — composta prevalentemente da linee sopraelevate su monorotaia — per raggiungere il nostro hotel, il Tamu Hotel & Suites.
Situato ai margini del quartiere di Kampung Baru, questo hotel di impostazione islamica ci ha conquistato fin dal primo momento. Al 14° piano si trova una splendida piscina panoramica con vista diretta sulle iconiche Petronas Towers e sul Merdeka 118, il secondo edificio più alto del mondo dopo il Burj Khalifa di Dubai.
Le camere, ampie e luminose grazie alle grandi vetrate, sono arredate con gusto. La colazione internazionale viene servita al 27° piano, con grande attenzione alle ricette locali, mentre al 40° piano una terrazza panoramica regala una vista a 360° davvero spettacolare.
A pochi passi dall’hotel, Jalan Raja Muda Musa offre un’autentica esperienza gastronomica locale, tra piatti di carne e pesce a prezzi sorprendentemente contenuti.
Con una passeggiata di circa 15 minuti, attraversando il suggestivo Saloma Link — straordinario per la sua illuminazione cangiante — si raggiungono le Petronas Towers. Alle loro spalle si estende il KLCC Park, un’oasi verde curatissima con laghetti e fontane tra cui, nelle ore più calde, i bambini giocano felici. La sera, lo spettacolo quotidiano di fontane danzanti rende l’atmosfera ancora più magica.
Durante il soggiorno abbiamo visitato anche le spettacolari Batu Caves, i quartieri di Chinatown e Little India ai piedi del Merdeka 118 e il magnifico tempio buddhista Thean Hou Temple.
L’escursione alle Cameron Highlands
Da Kuala Lumpur abbiamo organizzato una giornata alle Cameron Highlands, nell’entroterra nord-occidentale della penisola. L’escursione è stata piuttosto impegnativa — oltre 8 ore di autobus tra andata e ritorno — ma ne è valsa assolutamente la pena.
Abbiamo visitato coltivazioni di fragole e l’Agro Market, molto frequentato anche dai locali, con un delizioso parco fiorito ricco di piante coloratissime. Le piantagioni di tè che ricoprono la valle sono uno spettacolo straordinario, nonostante alcune discutibili aggiunte turistiche (come uno scivolo d’acqua) che però non ne compromettono il fascino.
Malacca: fascino coloniale e colori notturni
Lasciata Kuala Lumpur, ci siamo trasferiti a Malacca con GRAB, vista la quantità di bagagli. Abbiamo soggiornato presso il The Shore Hotel & Residences, parte di un complesso di tre grattacieli con una grande area comune al nono piano dotata di piscine (coperte e scoperte) e giochi d’acqua per bambini.
Le camere e le aree comuni mostrano qualche segno di trascuratezza, ma la vista dai piani alti è splendida. Al piano terra un centro commerciale ospita diversi locali, perfetti per gustare una buona birra.
Il centro storico di Malacca è molto diverso da Kuala Lumpur: palazzi coloniali, una coloratissima Chinatown e un’atmosfera più raccolta. Lungo il canale abbiamo incontrato il nostro primo varano, lungo circa due metri, che nuotava placidamente vicino alla riva.
Suggestiva la visita alla Malacca Strait Mosque, la celebre moschea “galleggiante”, spettacolare al tramonto. La sera, il canale si illumina di mille colori, tra ponti scintillanti e improbabili risciò decorati con personaggi dei Pokémon e degli anime giapponesi.
Kukup: silenzi, maree e mangrovie
Il giorno successivo abbiamo raggiunto il villaggio di Kukup, circa 170 km e tre ore di auto. Un mondo completamente diverso.
Case su palafitte che con la bassa marea sembrano affondare nel fango e con l’alta marea si specchiano nell’acqua torbida, attraversata talvolta da eleganti meduse dai tentacoli bianchi ramificati.
Abbiamo soggiornato al Kukup Mangrove Floating Chalet, raggiungibile tramite una stretta passerella rialzata. La struttura è semplice ma dotata di una splendida terrazza con vista sull’isola di Pulau Kukup. La mattina seguente abbiamo esplorato la foresta di mangrovie popolata da varani, scimmie e uccelli variopinti.
Forest City: la città quasi fantasma
Da Kukup ci siamo spostati a Forest City, meta insolita ma affascinante. Progettata per 700.000 abitanti, sembra ospitarne appena una minima parte. Perfettamente curata, quasi irreale, popolata più da guardie e manutentori che da residenti.
Abbiamo soggiornato nella Carnelian Tower, tra il 41° e 42° piano, con piscina a sfioro al 31° e vista spettacolare. Il prezzo? Circa 60 euro per una doppia: incredibile per una torre iconica di 200 metri.
Singapore: architettura e meraviglia
Da Forest City abbiamo raggiunto Singapore tramite navetta e doppio controllo doganale. Dopo vari cambi tra bus e metropolitana, siamo arrivati al Momentus Hotel Alexandra.
L’hotel, situato sopra un centro commerciale, offre una magnifica piscina a sfioro al 7° piano con bar panoramico. Dal nostro albergo occorrono circa 45–50 minuti di autobus per raggiungere il centro, ma il tragitto vale il viaggio: i grattacieli e la baia sono mozzafiato.
Abbiamo visitato la vibrante Chinatown con il suo splendido tempio buddista e concluso il viaggio nel meraviglioso Jewel Changi Airport, celebre per la sua cascata artificiale immersa in una foresta tropicale indoor.
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